La fauna, ossia l'insieme delle specie animali che popolano una regione, è uno degli elementi costitutivi dell'ecosistema. Risente quindi dell'interazione fra questi vari elementi, quali il clima, gli ambienti ecologici, l'intervento dell'uomo.

La Calabria, soggetta a varie glaciazioni ed a diverse mutazioni delle caratteristiche vegetazionali, ha ospitato nella sua evoluzione, specie animali molto varie, la cui individuazione e classificazione è stata possibile grazie a numerosi ritrovamenti fossili. È certa la presenza, nelle varie ere, di ippopotami, elefanti, bisonti, orsi e cervi. Gli ultimi a scomparire, e non per cause naturali quanto piuttosto per la caccia a cui erano sottoposti dall'uomo, sono stati l'orso ed il cervo. Di quest'ultimo si hanno tracce sino all'inizio di questo secolo.


Foto Lupo 



Ovviamente la scomparsa di specie animali comporta quasi sempre un impoverimento dell'ecosistema ed è contro questa tendenza che si muove la gestione delle aree protette. Ad esempio, il solo fatto che in Sila ed in Aspromonte sia presente il lupo (foto sopra), il più grande predatore carnivoro che chiude il ciclo della catena alimentare, giustificherebbe l'istituzione del Parco.

Ma sono comunque tante le specie degne di rilievo e di cui faremo la conoscenza nell'ambito della loro suddivisione in classi: mammiferi e uccelli. Il territorio del parco, caratterizzato dal frazionamento in tre aree, ospita la fauna tipica delle zone appenniniche. Le differenze botaniche ed orografiche fra la Sila e l'Aspromonte, nonché l'ubicazione geografica delle tre zone, fanno si che il complesso delle specie faunistiche presenti nel parco sia vicendevolmente arricchito.

Mammiferi

Uccelli

Fauna Ittica, Anfibi e Rettili