Regione: Calabria
Provincia:Catanzaro
Comune: Taverna, Albi
Provvedimento d’istituzione: decreto ministeriale Agricoltura e Foreste 13 luglio 1977
Altre classificazioni: inserita nel Parco Nazionale della Sila – Riserva Naturale Biogenetica
Localizzazione geografica: in Sila piccola
Altitudine: 850 – 1.280 m s.l.m.
Estensione: 1.086 ha

La riserva presenta morfologia ondulata con pendenza che si mantiene sempre entro limiti moderati. La platea geologica è costituita da rocce arcaiche metamorfosate risalenti al permico medio e formate da gneiss e micascisti granatieri. Le precipitazioni medie annue si aggirano intorno a 1.300 mm, la temperatura media annua è di circa 10°C, il clima è tipicamente mediterraneo con piovosità autunno – invernale e temperature più alte nei mesi estivi.

Flora e vegetazione: I popolamenti forestali presenti variano con l’altitudine dalle querce sempreverdi, alle querce caducifoglie, alle pinete pure di laricio, alle faggete con sporadiche presenze di abete bianco. Specie secondarie sono l’ontano napoletano e nero, l’acero opalo e montano, il castagno, il pioppo tremulo. Nell’ambito della attività di protezione della biodiversità è da evidenziare la particolare presenza del pino laricio calabrese “cultivar Vutullo” con durame più spesso e con tronchi cilindrici. Tra gli arbusti sono presenti il biancospino, la rosa canina, il pungitopo, l’agrifoglio, il sambuco e altre specie minori.

capriolo


Fauna:
fra i mammiferi la specie più importante è certamente Canis lupus (lupo); fino a qualche anno fa in pericolo di estinzione; oggi la popolazione di lupi sembra sia in aumento. Altri mammiferi diffusi sono Capreolus capreolus (capriolo) e Sus scofra (cinghiale), fra i mammiferi di piccola e media mole si ricordano: Sciurus vulgaris (scoiattolo), Lepus capensis (lepre), Felis silvestris (gatto selvatico), Vulpes vulpes (volpe), Meles meles (tasso), Martes martes (martora), M. foina (faina), Mustela putorius (puzzola). È di grande interesse zoogeografico la presenza di un piccolo roditore della famiglia dei gliridi, il Dryomys nitedula (driomio), a distribuzione paleartica ma presente in isolamento in Calabria con la sottospecie endemica aspromontis. Tra gli uccelli nidificanti: Accipiter gentilis (astore), Accipiter nisus (sparviere), Pernis apivorus (falco pecchiaiolo), Buteo buteo (poiana), Dryocopus martius (picchio nero), Columba palumbus (colombaccio), Otus scops (assiolo), Jinx torquilla (torcicollo), Picoides major (picchio rosso maggiore), Turdus viscivorus (tordela), Regulus ignicapillus (fiorrancino), Parus palustris (cincia bigia), Phylloscopus sibilatrix (luì verde), Sitta europea (picchio muratore), Oriolus oriolus (rigogolo), Lanius collurio (averla piccola). Si evidenzia che alcune specie di uccelli come a esempio Regulus regulus (regolo), Carduelis spinus (lucarino) e Loxia curvirostra (crociere), solite nidificare a latitudini maggiori, trovano nella riserva un habitat idoneo e sull’altopiano della Sila il limite più meridionale del loro areale.