Dai laghi più grandi – Cecita, Arvo e Ampollino – fino a quelli più piccoli – Ariamacìna e Passante – tutti i laghi del Parco Nazionale della Sila sono bacini artificiali creati grazie a sbarramenti per mezzo di dighe. Raramente poveri d’acqua, costituiscono una superficie privilegiata per cimentarsi nella navigazione. In special modo nel periodo estivo sarà possibile noleggiare barche a vela o tavole da surf, canoe o pattìni.
La CETS come processo vivo: concluso il monitoraggio triennale del Piano d’Azione della SILA
75 azioni complessive, 27 stakeholder titolari di azioni dirette e 7 nuove proposte nate dal riallineamento del Forum Si è concluso il percorso di monitoraggio triennale del Piano d’Azione della Carta Europea del TurismoSostenibile – Fase 1 del Parco Nazionale della Sila. Il lavoro ha consentito di verificare lo stato diavanzamento delle azioni previste, analizzare […]