All’Ente Parco Nazionale della Sila è stata attribuita ex lege n. 394/91 e ss.mm.ii. la mission istituzionale di conservate e tutelare il patrimonio naturalistico incluso nell’area e di sviluppare le potenzialità, le attività e il rapporto uomo-natura all’interno dello stesso perimetro. Il turismo sostenibile rientra a pieno titolo in queste attività. Gli obiettivi fondamentali sono, pertanto, quelli della conservazione attraverso la conoscenza del patrimonio ambientale e culturale da conservare per le generazioni future e, al contempo, la promozione del territorio a beneficio della comunità locale.
Il modello CETS prevede la costituzione del FORUM che consiste nel coinvolgimento attivo di tutti gli attori territoriali (tutti i soggetti, pubblici e privati, portatori di un interesse specifico allo sviluppo del turismo sostenibile all’interno dell’area protetta e nella capacità di fare rete da cui possano scaturire le migliori opportunità per creare nuove idee, imparare gli uni dagli altri, nonché risparmiare tempo e risorse economiche nello sviluppo del turismo sostenibile nel proprio territorio, al fine di favorire uno scambio di conoscenze e sviluppare nuove idee e modelli di lavoro, in modo comune e condiviso. Il FORUM approva formalmente tutti gli atti principali del processo, quali il piano strategico, gli obiettivi, i temi principali e le attività realizzande, nonché il Piano di azione, ricoprendo un ruolo consultivo e proattivo.
Il Piano di Azione CETS del Parco Nazionale della Sila si configura come un programma ampio e articolato, con azioni distribuite sui 10 temi chiave della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Le azioni, rivalutate ogni 5 anni, riguardano ambiti diversi: conservazione, comunicazione, educazione ambientale, accessibilità, fruizione, osservazione turistica, prodotti locali, riduzione degli impatti, turismo outdoor e sviluppo socio-economico sostenibile.
Il monitoraggio è lo strumento di governance del processo CETS che permette di verificare l’attuazione delle azioni, rileggere la composizione del Forum, individuare i soggetti non ancora pienamente rappresentati nel Piano e recuperare nuove azioni coerenti con i principi del turismo sostenibile.
Indicatore di quadro
Valore
Azioni complessive del Piano
76
Temi chiave CETS coperti
10
Titolari diretti di azione individuati
24
Schede/richieste di monitoraggio inviate per le annualità 2023-2025
228
Rilevazioni raccolte
180
Azioni monitorate almeno una volta
70 su 76
Copertura azioni monitorate
circa 92%
Tasso di risposta complessivo
circa 79%
Risorse stimate associate alle azioni
circa 1,54 milioni di euro
L’Ente dopo aver consolidato la Fase I del percorso CETS ha trasmesso la documentazione CETS Fase 2 a Federparchi-Europarc, comprendente, per ciascun operatore, la scheda di adesione, la documentazione anagrafica, il Programma delle Azioni, l’Accordo di collaborazione fra l’Ente e gli stessi, ed entra nella parte attiva del percorso intrapreso nel 2011: certifica gli Operatori “Partner CETS Fase 2”!
La C.E.T.S. rappresenta dunque uno strumento fondamentale per aumentare la conoscenza e il sostegno per le aree protette come parte fondamentale del nostro patrimonio, da preservare per la fruizione delle generazioni attuali e quelle a venire.Le sue finalità sono il miglioramento dello sviluppo sostenibile e la gestione del turismo nelle aree protette, rispettando però al contempo i bisogni dell’ambiente, dei residenti, delle imprese locali e dei visitatori.